L’Inter targata
Stramaccioni mette ko il Catania e si tiene vicina alla squadre di vetta: ottima
partita, in tutti i reparti, mentre il Catania in più occasioni tenta di
rimettere in piedi il risultato, ma la squadra milanese è attenta e non si
lascia sorprendere, varie le occasioni in cui i neroazzurri si divorano
letteralmente i gol. Alla fine riescono comunque a portare il risultato a casa.
Handanovic 6,5 – Batman si destreggia benissimo,
resta inoperoso per quasi tutta la partita tranne in due occasioni, nel primo
tempo quando Almiron spara altissimo e quando Marchese sciabola di sinistro
all’angolino, e lui con salto felino evita il gol.
Ranocchia 7 – Ha acquisito in difesa ormai una
sicurezza invidiabile da leader, ha anche ottimi spunti in attacco come in
occasione del palo sul cross di Cambiasso.
Samuel 6 – Fa paura quando al 7’ si perde
Almiron, ma poi riesce ad amministrare la difesa per tutto il resto del match.
Juan 6,5 – Meno in palla degli altri match,
anche per lui disattenzione difensiva al 7’ che stava per costare caro, nel secondo
tempo con la difesa a 4 si ritrova ad essere terzino, dove soffre molto, ma
riesce ad averla vinta.
Zanetti 6,5 – Messo da Stramaccioni a sinistra non
rende come renderebbe a destra, ma da vero professionista si adatta
perfettamente, proponendosi sia in fase di difesa che di attacco, spostato
nella ripresa a destra, da il meglio di sé in fase di spinta.
Mudingayi 6 – Quest’oggi almeno nella prima parte
del match, parte con lanci lunghi in direzione di Cassano, poi torna al suo
lavoro di muscoli a sostegno del centrocampo. (Dal 71’ Guarin 5 – pronti via e rischia un rigore su Gomez, non si
vede quasi per niente sul campo).
Obi 5,5 – Torna in campo dal primo minuto, a
destra, non il suo ruolo, ma si deve adattare, a volte si mostra troppo lezioso
col pallone e non grintoso come al solito, deve tornare ai suoli livelli (Dal 62’ Gargano 6 – Entra in campo e
sfrutta benissimo in contropiedi offerti dalla squadra avversaria grazia alla
sua rapidità, un ottimo impatto nel match).
Cambiasso 7 – Il mediano quest’oggi totalizza un
assist, un gol mancato, e un assist per gol mancato di Ranocchia, perfetto sia
in fase difensiva che in fase di proposizione.
Palacio 7 – Torna al gol, e offre ai suoi tifosi
una prestazione di fatica, tante buone azioni, e tanta sofferenza in favore
della squadra non sfrutta l’unico assist di Cassano, ma si fa trovare pronto in
occasione del gol.
Cassano 7 – Ottima prestazione quest’oggi, si
riscatta dalla mancata convocazione in nazionale, offrendo una prestazione coi
fiocchi, esemplare il tocco di tacco in favore di Obi. Merita la nazionale. (Dal 69’ Alvarez 5 – Tanta leziosità,
troppo poco concreto si divora un gol quando preferisce dribblare in area
piuttosto che tentare la conclusione).
Milito 6,5 – Anche quest’oggi fa tanta fatica,
soffre più di tutti, ma è il primo a rientrare e a proporsi, fa comunque il suo
lavoro anche se non segna, offrendo a Palacio l’assist del 2-0.
Stramaccioni 6 – Quest’oggi sorprende i tifosi con
delle mosse al quanto azzardate, Zanetti laterale sinistro e Obi laterale
destro, ben sapendo che le posizioni di questi due giocatori se invertite
potrebbero funzionare ancora meglio, ma lui pensa anche a Gomez, e questo non
ripaga soprattutto Obi che è costretto a soffrire non solo in fase difensiva,
ma anche in fase propositiva. Cambia spesso ruolo passando dal 4-3-3 al
4-4-2. E’ ancora in fase di
sperimentazione in attesa che tutti tornino a disposizione, ma il rodaggio va
più che bene, cinque vittorie consecutive.
Saverio Cirillo
Una partita che poteva essere cambiata da una ingenuità di Guarin che per me merita 4.
RispondiEliminaPer il resto un Cambiasso in grande spolvero, da 8 per grinta, intensità e professionalità.
Juan Jesus, Ranocchia e Samuel sono una garanzia!!!
e poi non dimentichiamo milito.6.5???non e stato un proprio e vero assist.paliaccio ha fatto quasi un miracolo.milito e troppo lontano da se stesso.per me non merita piu di 5.5
RispondiEliminaHo voluto considerare il fatto che ha fatto una partita di sacrificio, Palacio e Cassano avevano molta più libertà di muoversi rispetto a lui e cercare palloni.
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