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Settembre 2012, sesta giornata della Serie A, l’Inter è di scena a San Siro, da
due giorni non si parla d’altro che di maledizione che prosegue per l’Inter, e
tutti attendono la prima vittoria, contro una delle formazioni rivelazione del
campionato, la Fiorentina.
Le formazioni:
Inter (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus;
Zanetti, Gargano, Cambiasso, Nagatomo; Coutinho; Cassano, Milito. A disposizione: 12 Castellazzi, 27 Belec, 6 Silvestre, 11
Alvarez, 14 Guarin, 16 Mudingayi, 20 Obi, 31 Pereira, 41 Duncan, 42 Jonathan,
44 Bianchetti, 88 Livaja. All. Stramaccioni.
Fiorentina (3-5-2): Viviano,
Rodriguez, Roncaglia, Tomovic, Pasqual, Borja Valero, Pizarro, Romulo,
Cuadrado, Jovetic, Ljajic. A disposizione: 89 Neto, 3 Hegazy, 5 Olivera, 12 Lupatelli,
14 Mati Fernandez, 15 Savic, 16 Cassani, 17 Seferovic, 19 Llama, 21 Migliaccio,
30 Toni. All. Montella.
Ennesimo
cambio di tattica da parte del mister Stramaccioni che non si stanca mai di
provare nuove tattiche, alla ricerca di quella perfetta per questa squadra,
quest’oggi sceglie la difesa a 3, composta dai tre pilastri difensivi
Ranocchia, Samuel e Juan Jesus, supportati da un folto centrocampo, dove i
laterali, Zanetti e Nagatomo si abbassano sino alla linea difensiva facendola
diventare a 5, la mediana è composta da Gargano e Cambiasso, poco più avanzato
Coutinho a supporto di Milito e Cassano.
Primo Tempo:
Si vede da
subito che questa è un'altra Inter, diversa da quella vista nelle ultime apparizioni,
la mancanza di Sneijder lascia molta più libertà a Coutinho e a Cassano di
svariare per tutto il fronte, inventando giocate da numeri uno della classe,
infatti di già al 12’ è proprio Coutinho a impensierire il portiere viola
calciando dopo la ribattuta di un corner. L’Inter non s’arrende e dopo anni di
calci d’angolo sprecati buttando la palla nel mezzo, finalmente si vede uno
schema, gli attaccanti escono mettendo i difensori fuori posizione, Cassano
crossa fuori area per Cambiasso che al volto, di qualche centimetro non trova
la porta. Il gol è nell’aria, arriva qualche minuto dopo quando Rodriguez tocca
con la mano in area, rigore per l’Inter che Diego Milito trasforma in modo
impeccabile. Il Principe non si ferma, e con una magia delle sue, salta con un
sombrero Rodriguez, centra una traversa clamorosa. L’Inter visibilmente in
palla non frena le sue avanzate e trova al 34’ il raddoppio con Cassano,
perfetto passaggio di Ranocchia, velo di Cambiasso e Cassano a tu per tu con
Viviano la piazza sul primo palo. E’ 2-0! Si sa l’Inter non chiude mai i conti,
e si lascia soprendere da Romulo che di testa insacca la palla del 2-1, partita
riaperta tutta da giocare nel secondo tempo.
Secondo Tempo
Inizia la
ripresa con l’Inter in affanno, ma è la Fiorentina a subire molto i contropiedi
dell’Inter che riparte sempre con Nagatomo, proprio su di lui, Gonzalo
Rodriguez commette un fallo da espulsione che costringe la sua squadra in 10.
Il resto della gara è controllata agilmente dell’Inter senza eccessivi affanni,
riesce a mantenere il 2-1 in modo molto agevole grazie soprattutto alla
cooperazione perfetta fra centrocampo e difesa. Nonostante la sofferenza
resiste fino all’ultimo, e quando il direttore di gara fischia la fine è un
sospiro di sollievo per tutti i tifosi, che finalmente possono dire di aver
sconfitto il tabù San Siro.
Top:
Cassano Idee a non finire, ottimi controlli e difese
del pallone, perfetto su ogni pallone, trova anche la rete che premia la sua
prestazione.
Nagatomo A dir poco inarrestabile, questo
giocatore sta diventando essenziale per l’Inter, è imprendibile in velocità,
essenziale sia in attacco che in difesa.
Saverio
Cirillo
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