lunedì 1 ottobre 2012

L'Inter spezza la maledizione di S. Siro


30 Settembre 2012, sesta giornata della Serie A, l’Inter è di scena a San Siro, da due giorni non si parla d’altro che di maledizione che prosegue per l’Inter, e tutti attendono la prima vittoria, contro una delle formazioni rivelazione del campionato, la Fiorentina.

Le formazioni:
Inter (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Zanetti, Gargano, Cambiasso, Nagatomo; Coutinho; Cassano, Milito. A disposizione: 12 Castellazzi, 27 Belec, 6 Silvestre, 11 Alvarez, 14 Guarin, 16 Mudingayi, 20 Obi, 31 Pereira, 41 Duncan, 42 Jonathan, 44 Bianchetti, 88 Livaja. All. Stramaccioni.
Fiorentina (3-5-2): Viviano, Rodriguez, Roncaglia, Tomovic, Pasqual, Borja Valero, Pizarro, Romulo, Cuadrado, Jovetic, Ljajic. A disposizione: 89 Neto, 3 Hegazy, 5 Olivera, 12 Lupatelli, 14 Mati Fernandez, 15 Savic, 16 Cassani, 17 Seferovic, 19 Llama, 21 Migliaccio, 30 Toni. All. Montella. 
Ennesimo cambio di tattica da parte del mister Stramaccioni che non si stanca mai di provare nuove tattiche, alla ricerca di quella perfetta per questa squadra, quest’oggi sceglie la difesa a 3, composta dai tre pilastri difensivi Ranocchia, Samuel e Juan Jesus, supportati da un folto centrocampo, dove i laterali, Zanetti e Nagatomo si abbassano sino alla linea difensiva facendola diventare a 5, la mediana è composta da Gargano e Cambiasso, poco più avanzato Coutinho a supporto di Milito e Cassano.

Primo Tempo:
Si vede da subito che questa è un'altra Inter, diversa da quella vista nelle ultime apparizioni, la mancanza di Sneijder lascia molta più libertà a Coutinho e a Cassano di svariare per tutto il fronte, inventando giocate da numeri uno della classe, infatti di già al 12’ è proprio Coutinho a impensierire il portiere viola calciando dopo la ribattuta di un corner. L’Inter non s’arrende e dopo anni di calci d’angolo sprecati buttando la palla nel mezzo, finalmente si vede uno schema, gli attaccanti escono mettendo i difensori fuori posizione, Cassano crossa fuori area per Cambiasso che al volto, di qualche centimetro non trova la porta. Il gol è nell’aria, arriva qualche minuto dopo quando Rodriguez tocca con la mano in area, rigore per l’Inter che Diego Milito trasforma in modo impeccabile. Il Principe non si ferma, e con una magia delle sue, salta con un sombrero Rodriguez, centra una traversa clamorosa. L’Inter visibilmente in palla non frena le sue avanzate e trova al 34’ il raddoppio con Cassano, perfetto passaggio di Ranocchia, velo di Cambiasso e Cassano a tu per tu con Viviano la piazza sul primo palo. E’ 2-0! Si sa l’Inter non chiude mai i conti, e si lascia soprendere da Romulo che di testa insacca la palla del 2-1, partita riaperta tutta da giocare nel secondo tempo.

Secondo Tempo
Inizia la ripresa con l’Inter in affanno, ma è la Fiorentina a subire molto i contropiedi dell’Inter che riparte sempre con Nagatomo, proprio su di lui, Gonzalo Rodriguez commette un fallo da espulsione che costringe la sua squadra in 10. Il resto della gara è controllata agilmente dell’Inter senza eccessivi affanni, riesce a mantenere il 2-1 in modo molto agevole grazie soprattutto alla cooperazione perfetta fra centrocampo e difesa. Nonostante la sofferenza resiste fino all’ultimo, e quando il direttore di gara fischia la fine è un sospiro di sollievo per tutti i tifosi, che finalmente possono dire di aver sconfitto il tabù San Siro.

Top:
Cassano  Idee a non finire, ottimi controlli e difese del pallone, perfetto su ogni pallone, trova anche la rete che premia la sua prestazione.

Nagatomo A dir poco inarrestabile, questo giocatore sta diventando essenziale per l’Inter, è imprendibile in velocità, essenziale sia in attacco che in difesa.
Saverio Cirillo

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