giovedì 8 novembre 2012

10 vittoria consecutiva, abbattuto il Partizan 3-1

L’Inter torna in campo dopo cinque giorni dall’impresa fatta a Torino, per confermare il buono stato di forma e per ipotecare la qualificazione in Europa League. 

Stramaccioni, causa anche degli infortuni di Samuel e di Ranocchia, cambia ancora modulo puntando su un 4–5–1: 1 Handanovic; 42 Jonathan, 6 Silvestre, 40 Juan Jesus, 55 Nagatomo; 4 Zanetti, 14 Guarin, 16 Mudingayi, 19 Cambiasso, 31 Pereira; 88 Livaja. 
Il Partizan si presenta con un 4 – 2 – 3 – 1: 30 Petrovic; 2 Miljkovic, 40 Ostojic, 15 Ivanov, 18 Lazevski; 4 Medo, 99 Smiljanic; 50 L. Markovic, 22 Ilic, 7 Tomic; 12 S. Scepovic.

Dunque il tecnico dell’Inter decide di far riposare il trio delle meraviglie Cassano – Palacio – Milito a fronte del giovane Livaja, che già aveva ben fatto in questa competizione segnando un gol. 

Primo Tempo: 
Riflettendo sul risultato pomeridiano fra le altre due squadra nel girone, l’Inter sembra voler controllare la partita, gestendo gli affondi del Partizan e ripartendo in contropiede. La partita procede con molti tatticismi, poco divertimento, poche azioni e nessun gol. 

Mudingayi, sfortunatissimo, è costretto nuovamente a cedere il posto a Gargano a seguito dell’ennesimo infortunio, esce con le lacrime agli occhi, non riesce proprio a trovare continuità. Davanti Livaja è troppo isolato per pensare di impensierire da solo la difesa a 4 del Paritzan. Al 31’ in questo clima di calma tolale da entrambe le parti, è il Partizan a sferrare l’attacco con un doppio miracolo fatto da Handanovic su due ottimi colpi di testa a botta sicura di Ivanov. In questo primo tempo solo fiammate a parti, più vicino al gol il Partizan con l’Inter che amministra il possesso. 


Secondo Tempo: 
Nella ripresa esce un ottimo Nagatomo, tanti i suoi rientri in fase difensiva, ed entra Rodrigo Palacio, Strama decide che è il momento di attaccare, e pone davanti due attaccanti, per riuscire finalmente ad affacciarsi nell’area avversaria. Al 51’ è proprio il neo-entrato Palacio a trovare il gol, su assist dalla linea di fondo di Guarin, insacca di petto. Il Partizan non si arrende e cerca di reagire, ma è ancora l’Inter a insaccare nuovamente con Palacio, ennesimo assist di Guarin che lancia Palacio che piazza sul secondo palo: 2 – 0. Livaija esce cedendo il campo a Cassano. Proprio dai piedi di Cassano parte il 3 – 0 firmato Guarin, ottimo assit in diagonale per il Guaro che insacca sul secondo palo. La partita ormai è chiusa, ma Tomic trova al 90’ il gol della bandiera che fissa il risultato sul 3 – 1. L’Inter è qualificata per i sedicesimi e nei prossimi due incontri potrà dare ampio spazio al turnover. 

Top: 
Handanovic – Batman è assolutamente perfetto oggi, non sbaglia un intervento, e da una grande sicurezza a tutta la squadra, incredibile quando para due volte su colpo di testa ravvicinato, interventi difficilissimi ma lui è super! 

Palacio – Entra lui e l’Inter si illumina trova facilmente l’1-0 e il 2-0, tanta fame di gol per lui, tutti i tifosi sperano non si fermi qui. 

Guarin – Tanti muscoli e tanta corsa a centrocampo, incisivo ovunque, trova due assist e un gol a coronamento di una prestazione ottima. 
Saverio Cirillo

1 commento:

  1. Aggiungo solo un FLOP:
    Jonathan: avversari modesti, sarebbe dovuto essere un test per migliorare autostima ma il brasiliano non si è mai visto in fase offensiva, inoltre il gol del Partizan nasce da una sua chiusura difensiva in ritardo. Ennesima bocciatura!

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